


.:.
Un
itinerario
sulla
“Roma
archeologica
invisibile”
nei
sotterranei
meno
noti
della
Capitale
.:.
Sotto
il
caos
della
metropoli
moderna
si
nasconde
una
seconda
città
intatta:
chilometri
di
labirinti,
case
romane
affrescate,
templi
esotici
e
acquedotti
che
continuano
a
scorrere
nel
buio,
custodi
del
vero
segreto
della
Città
Eterna
.:.
L’effetto
“Lasagna”:
Perché
Roma
è
costruita
sul
suo
passato
.:.
Per
capire
la
Roma
invisibile
bisogna
immaginare
la
città
come
una
stratificazione
millenaria.
Incendi,
alluvioni
del
Tevere
e
la
tendenza
medievale
a
riutilizzare
le
fondamenta
antiche
come
base
per
nuovi
edifici
hanno
letteralmente
“sigillato”
i
secoli
precedenti
sotto
il
livello
del
suolo
attuale
(spesso
profondo
dai
5
ai
12
metri
rispetto
all’epoca
romana).
Camminare
per
Roma
oggi
significa
calpestare
i
tetti
del
passato.
.:.
I
luoghi
di
culto
proibiti:
Il
richiamo
dell’Oriente
.:.
La
Roma
sotterranea
non
è
fatta
solo
di
mattoni,
ma
di
segreti
spirituali.
Prima
del
Cristianesimo,
la
città
pullulava
di
culti
misterici
orientali
che
richiedevano
l’oscurità.
.:.
Il
Mitreo
di
San
Clemente:
Scendendo
al
terzo
livello
sotterraneo
della
basilica,
ci
si
ritrova
in
un
triclinio
in
pietra
dove
gli
iniziati
consumavano
banchetti
sacri
nel
nome
di
Mitra,
la
divinità
persiana
del
sole.
Si
sente
ancora
il
rumore
dell’acqua
che
scorre
in
un
antico
canale
romano
sotterraneo:
un’esperienza
sensoriale
potentissima.
.:.
La
Città
dell’Acqua:
Il
Vicus
Caprarius
.:.
A
pochi
passi
dal
lancio
della
monetina
a
Fontana
di
Trevi,
scendendo
di
nove
metri,
si
entra
nel
Vicus
Caprarius.
Qui
non
si
vedono
solo
le
strutture
di
un’antica
insula
(il
condominio
romano),
ma
si
tocca
con
mano
l’elemento
che
ha
reso
grande
Roma:
l’acqua.
L’Acquedotto
Vergine,
che
ancora
oggi
alimenta
la
fontana
barocca
sovrastante,
dirama
qui
le
sue
acque
cristalline
all’interno
di
enormi
serbatoi
d’epoca
imperiale.
.:.
Case
Romane
del
Celio:
Gli
affreschi
della
quotidianità
.:.
Se
Pompei
è
celebre
perché
cristallizzata
dalla
cenere,
Roma
ha
i
suoi
tesori
conservati
dalle
fondamenta
delle
chiese.
Sotto
il
Celio,
un
labirinto
di
stanze
rivela
cortili,
ninfei
domestici
e
affreschi
straordinari
(come
il
celebre
Ritorno
di
Proserpina).
Questo
luogo
racconta
la
transizione:
da
domus
di
ricchi
pagani
a
luogo
di
culto
cristiano
clandestino
(titulus).
.:.
Vicus
Caprarius
.:.
La
“Città
dell’Acqua”
a
Fontana
di
Trevi
.:.
Sotterranei
di
S.
Clemente
.:.
Una
macchina
del
tempo
a
tre
livelli.
.:.
Case
Romane
del
Celio
.:.
Un
complesso
residenziale
d’élite.
Oltre
20
stanze
affrescate
intatte
sotto
la
Basilica
di
SS.
Giovanni
e
che
mostrano
la
vita
quotidiana
romana|
Paolo.
.:.
Mitreo
del
Circo
Massimo
.:.
Un
santuario
segreto
dedicato
a
un
culto
misterico
orientale.
.:.:.
.:.

E