:.. Il Brasile custodisce un patrimonio archeologico immenso, che sta rivoluzionando le teorie sul popolamento delle Americhe e sulla complessità delle civiltà precolombiane che abitavano la foresta pluviale e le savane.  

 

 

 

 

Brazil

holds

an

immense

archaeological

heritage,

which

is

revolutionizing

theories

on

the

settlement

of

the

Americas

and

the

complexity

of

the

pre

Columbian

civilizations

that

inhabited

the

rainforest

and

savannas.

..:.. 

Quando

si

pensa

all’archeologia

del

Sudamerica,

la

mente

viaggia

subito

verso

le

vette

andine

del

Perù

o

le

piramidi

Maya

del

Messico

..:..

Il

Brasile

custodisce

un

patrimonio

archeologico

immenso,

che

sta

rivoluzionando

le

teorie

sul

popolamento

delle

Americhe

e

sulla

complessità

delle

civiltà

precolombiane

che

abitavano

la

foresta

pluviale

e

le

savane.

..:..

Millenni

di

arte

rupestre,

antiche

civiltà

amazzoniche

e

missioni

coloniali

patrimonio

UNESCO.

.:.

Dalle

maestose

pitture

rupestri

risalenti

a

decine

di

migliaia

di

anni

fa

alle

rovine

delle

missioni

gesuite,

ecco

i

siti

imperdibili

per

scoprire

la

storia

più

antica

e

affascinante

del

gigante

sudamericano.

.:.

La

Culla

della

Preistoria:

Parco

Nazionale

della

Serra

da

Capivara

(Piauí).

Situato

nello

stato

del

Piauí,

il

Parco

Nazionale

della

Serra

da

Capivara

è

uno

dei

tesori

archeologici

più

importanti

del

pianeta.

Riconosciuto

dall’UNESCO,

il

parco

ospita

oltre

mille

rifugi

sotto

roccia

decorati

con

circa

30.000

pitture

rupestri

preistoriche.

I

graffiti

ritraggono

scene

di

caccia,

danze,

rituali

e

animali

della

megafauna

estinta.

Gli

scavi

guidati

dall’archeologa

Niède

Guidon

hanno

portato

alla

luce

resti

antropici

che

suggeriscono

la

presenza

umana

nella

regione

già

a

partire

da

40.000

50.000

anni

fa,

sfidando

direttamente

la

tradizionale

teoria

del

popolamento

tardivo

delle

Americhe

(teoria

Clovis).

..:..

Lo

“Stonehenge

dell’Amazzonia”:

Il

Sito

Megalitico

di

Calçoene

(Amapá).

Nel

nord

del

Paese,

nello

stato

dell’Amapá,

sorge

il

sito

di

Calçoene,

ribattezzato

lo

“Stonehenge

dell’Amazzonia”.

Si

tratta

di

un

cerchio

megalitico

composto

da

grandi

blocchi

di

granito

alti

fino

a

quattro

metri,

infissi

verticalmente

nel

terreno.

Gli
archeologi
hanno
stabilito
che
la
struttura,
risalente

a

circa
1.000
anni
fa,
fungeva
da
osservatorio
astronomico.
Durante
il
solstizio
d’inverno
(dicembre),
l’ombra
di
uno
dei
grandi
blocchi
scompare
perfettamente,
segno
di
una
profonda
conoscenza
dei
cicli
celesti
da
parte
delle
antiche
culture
indigene

della

foresta.

..:..

Le

Enigmatiche

Geometrie

della

Foresta:

I

Geoglifi

dell’Acre

..:..

Con

il

progressivo

diradamento

di

porzioni

della

foresta

amazzonica

nello

stato

dell’Acre,

sono

emerse

strutture

monumentali

precedentemente

invisibili:

i

geoglifi.

Si

tratta

di

enormi

fossati

scavati

nel

terreno

che

formano

cerchi,

quadrati

e

rettangoli

perfetti,

larghi

centinaia

di

metri.
 La

scoperta

di

queste

forme

geometriche

dimostra

che

l’Amazzonia

non

era

una

selva

vergine

e

quasi

disabitata

prima

del

1492.

Al

contrario,

era

densamente

popolata

da

società

capaci

di

modificare

il

paesaggio

su

larga

scala

per

scopi

rituali,

difensivi

o

cerimoniali.

..:..

L’Arte

Ceramica

dell’Isola

di

Marajó

(Pará).

Situata

alla

foce

del

Rio

delle

Amazzoni,

l’isola

fluviale

di

Marajó

ha

ospitato

tra

il

400

e

il

1400 d.C.

una

delle

culture

precolombiane

più

sofisticate

del

Sudamerica:

la

civiltà

Marajoara.
Pur

non

avendo

lasciato

grandi

architetture

in

pietra

a

causa

della

natura

del

terreno,

questa

civiltà

ha

prodotto

una

ceramica

policroma

straordinaria,

caratterizzata

da

intricati

motivi

geometrici

labirintici.

Molti

di

questi

tesori

(urne

funerarie,

vasi

rituali)

sono

oggi

ammirabili

nel

Museo

Emílio

Goeldi

a

Belém.
..:..

Il

Passato

Coloniale:

Le

Rovine

di

São

Miguel

das

Missões

(Rio

Grande

do

Sul).
Per

fare

un

salto

in

avanti

nel

tempo

fino

all’epoca

del

contatto

tra

europei

e

nativi,

il

punto

di

riferimento

è

il

sud

del

Brasile.

São

Miguel

das

Missões

protegge

i

resti

di

una

delle

tante

“riduzioni”

gesuite

costruite

nel

XVIII

secolo

per

evangelizzare

gli

indigeni

Guaraní.
 Le

imponenti

rovine

in

pietra

arenaria

rossa

della

chiesa,

progettata

dall’architetto

gesuita

Gian

Battista

Primoli,

testimoniano

un

esperimento

socio

culturale

e

architettonico

unico,

dove

l’arte

barocca

europea

si

fuse

con

la

sensibilità

indigena.

..:..

Consigli

per

i

Viaggiatori

e

Appassionati

di

Archeologia

..:..

Se

state

pianificando

un

itinerario

culturale

in

Brasile,

tenete

a

mente

queste

linee

guida:
Logistica

per

la

Serra

da

Capivara:

L’accesso

al

parco

avviene

solitamente

tramite

la

città

di

São

Raimundo

Nonato.

Il

modo

migliore

per

arrivare

è

volare

su

Petrolina

o

Teresina

e

poi

proseguire

in

auto.

È

obbligatorio

essere

accompagnati

da

guide

accreditate

all’interno

del

parco

per

tutelare

i

siti

rupestri.
Il

periodo

migliore:

Per

le

regioni

del

Nord

e

del

Nord

est

(Acre,

Amapá,

Piauí),

prediligete

la

stagione

secca

(da

luglio

a

dicembre)

per

evitare

le

forti

piogge

tropicali

che

rendono

difficili

gli

spostamenti

stradali.

..:..

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AUTORE

E

FOTOGRAFIA

ALESSANDRO

FAGIOLO