..:..

Mario

Fagiolo

était

un

boxeur

et

un

Rugbyman

italien,

double

champion

à

15

ans,

trois-quarts

et

demi

de

mêlée

pour

Rugby

Roma

et

vicechampion

avec

l’équipe

nationale

italienne

de

rugby

à

l’Universiade

de

Turin

(1933).

Quatre

fois

vice

champion

d’Italie:

une

fois

avec

la

l’A.S.

Roma

Rugby

(1930)

 et

trois

fois

avec

le

Rugby

Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mario

Fagiolo

..:..

Dati

biografici

..:..

Paese:

Italia

..:..

Ruolo:

Mediano

di

mischia

e

tre

quarti

ala

..:..

Carriera:

Attività

di

club:

Dal

1928

al

29

oltre

al

pugilato

a

livello

competitivo, 

fa

un

provino

con

la

neonata

A.S. ROMA

CALCIO

1927

e

lo

supera

ma

decide

di

praticare

il

rugby

come

sport 

con 

la

sua

sezione

rugby

nel

1930

per 

pochi

mesi

disputando

l’ultima

parte

della

stagione

1929

–

30

..:..

A.S.

ROMA

sezione 

RUGBY

dal

1929 

al

30

VICECAMPIONE 

ITALIANO

..:..

Dal

1930

al

37

..:..

RUGBY

ROMA

(78

presenze

in

tutte

le

partite

ufficiali

in

Serie

A)

e

VICECAMPIONE

per 

tre

volte

nelle

stagioni

sportive

 dal

1930

al

1931,

dal

1931

al

1932

e

dal

1933

al

1934

..:..

BICAMPIONE

ITALIANO

Dal

1934

al

1935

e

 dal

1936

al

1937

..:..

A.S.

ROMA

sezione

Rugby

..:..

Attività

da

rugbista

internazionale

1933

..:..

ITALIA

..:..

UNIVERSIADI

(FISU

–

World

University

Games)

..:..

Mario

Fagiolo

(Segni

–

Rm,

1908

–

Roma,

1997)

è

stato

un

rugbista

a

15

italiano,

pioniere

(1928),

segnino,

mediano

di

mischia

e

tre

quarti

ala

di

A.S.

Roma

(la

sezione

rugby 

venne

inaugurata

nel

gennaio

del

1930,

accogliendo

il

gruppo

di

giocatori

proveniente

dalla 

sezione

rugby

della

Polisportiva

Lazio,

disputano

la

sola

stagione

sportiva

1929-30

con

questa

società

che

lascia

la

palla

ovale)

e

Rugby

Roma

(bicampione

italiano

della

società

nata

il

21

Ottobre

1930)

ed

azzurro

alle

Universiadi

(Giochi

mondiali

universitari

o

FISU

World

University

Games)

con

l’Italia

(vice

campione)

nel

1933

a

Torino.

Figlio

di

Giuseppe

Fagiolo

e

Margherita

Fagiolo.

Uno

dei

suoi

fratelli,

Alfredo

Fagiolo

è

stato

Segretario

Reggente

Nord

alla

FIR

(Federazione

Italiana

di

Rugby

–

CONI

dal

1943

al

1954) ,

della

FIHPR

(Federazione

Italiana

Hockey

e

Pattinaggio

a

Rotelle

–

CONI)

e

FISR

(Federazione

Italiana

Sport

Rotellistici

–

CONI

dal

1965

al

1966).

Mario

gioca

a

livello

di

club

con

Rugby

Roma

e

A.S.

Roma

insieme

a

Carlo

Raffo

(capitano,

compagno

di

squadra

e

amico),

cedendo

nelle

finali

scudetto

1929-30

e

1930-31

rispettivamente

contro

Ambrosiana

e

Amatori

Milano;

conquista,

invece,

il

titolo

di

Campione

d’Italia

al

termine

delle

stagioni

1934-35

e

1936-37

con

la

Rugby

Roma,

vincendo

i

primi

due

titoli

della

storia

del

club

romano.

Ricordato

anche

come

rugbista

(mediano

di

mischia)

per

la

sua

ampia

visione

di

gioco

e

abilità

nel

rispondere

velocemente

alle

diverse

situazioni

durante

la

partita

e

come

pugile

competitivo. 

Nel

ruolo

di

tre

quarti

era

responsabile

delle

fasi

finali

delle

azioni

di

gioco

volte

a

segnare

una

meta

oltre

al

recupero

dei

palloni

durante

le

mischie

ordinate.

Al

termine

della

sua

carriera

come

rugbista,

Mario

Fagiolo

è

stato

il

quarto

allenatore

e

membro

della

commissione

tecnica

nella

storia

del

club

rugbistico

capitolino

post

Pierre

Theron

insieme

ad

Alberto

Marchesi

e

Carlo

Raffo

tra

il

1940

–

41.

Rifondatore

da

A.S.

Roma

Rugby

a

Amatori

Rugby

Roma

(1940

–

42)

nel

mese

di

agosto

del

1940

e

dirigente

sportivo

(prima

nel

1940

e

poi

nel

1943).

Mario

Fagiolo

è

stato

anche

fondatore

(1969),

Presidente

onorario

del

Rugby

Segni

è

primo

rugbista

segnino,

pioniere

(1928),

bicampione

italiano

e

vice

campione

alle

Universiadi

(1933)

come

azzurro

nella

storia

italiana

del

rugby.

FR

..:..

Nel

rugby

di

quel

tempo

non

era

prevista

un’attività

giovanile,

gli

atleti

provenivano

per

lo

più

da

altre

discipline,

in

particolare

l’atletica,

e

molti

praticavano

il

rugby

come

secondo

sport,

come

il

pugile

e

calciatore

(breve

parentesi

nella

neonata

As

Roma

Calcio

1927

per

amore

del

rugby)

Mario

Fagiolo.

Mario

Fagiolo

è

riconosciuto

dalla

F.I.R

come

“pioniere”

del

rugby

italiano,

con

il

diritto

di

fregiarsi

del

distintivo,

avendo

iniziato

a

praticarlo

fin

dal

lontano

1928,

mostrando

subito

la

sua

ottima

predisposizione

dall’aver

coltivato

altri

sport

ed,

in

particolare,

dal

pugilato

che,

in

palestre

romane,

lo

aveva

visto

salire

 sul

ring

anche

per

incontri

a

carattere

competitivo.

Come

rugbista

fece

anche

parte

di

rappresentative

in

incontri

internazionali.

..:..

Foto

di

gruppo

dei

giocatori

della

Rugby

Roma

(in

maglia

bianca

e

nera)

e

della

Marina

britannica

a

Roma,

Stadio

Nazionale,

19

marzo

1932.

I

giocatori

britannici

erano

marinai

e

ufficiali

della

flotta

del

Mediterraneo

della

Royal

Navy,

che

vinse

27-5

la

partita.

Ex

istruttore

atletico

dell’Esercito

Italiano

della

squadra

di

rugby

del

Laboratorio

di

Precisione.

( Torneo

“Caravella

Tricolore” ) .

Fece

esordire

nel

gioco

della

palla

ovale,

Paolo

Rosi,

il

primo

rugbista

italiano

a

segnare

a

Twickenham.

Paolo

Rosi

(Roma,

20

/4/

1924

–

Roma,

30

/4/

1997),

noto

rugbista

a

15

(centro

ala

del

Rugby

Roma

con

cui

vinse

due

scudetti

consecutivi

nel

1948

e

nel

1949.

Capitano

della

Nazionale

italiana

con

cui

disputò

12

incontri

tra

il

1948

e

il

1954),

giornalista

e

telecronista

sportivo

italiano

(per

più

di

trent’anni

la

voce

dell’atletica,

 del

pugilato

e

del

rugby

dalle

frequenze

radiofoniche

e

televisive

della

Rai) ,

lo

aveva

già

citato

in

una

sua

intervista,

sia

come

giocatore,

allenatore

che

dirigente

della

Rugby

Roma.

“Gestiva

tutto,

o

quasi

tutto

Mario

Fagiolo.

Il

Dottor

Mario

Fagiolo,

scudettato

già

negli

anni

Trenta,

tra

i

rifondatori

della

Rugby

Roma

nell’agosto

del

1940

e,

come

ricorderete,

tra

i

promotori

dell’ovale

all’interno

del

Laboratorio

di

Precisione

dove

lavorava

Manlio,

fratello

di

Paolo

Rosi,

il

primo

italiano

a

segnare

 a

Twickenham.”

Intervista

presente

in

questo

stralcio

tratto

dal

libro

intitolato:

“Una

finta

a

destra,

una

a

sinistra:

Paolo

Rosi,

il

primo

italiano

a

segnare

a

Twickenham”

di

Federico

Meda

dove

si

ricorda

anche

Mario

Fagiolo

come

istruttore

atletico

dell’Esercito

italiano,

ex

rugbista

e

rifondatore

della

Rugby

Roma.

(Prima

Edizione:

Febbraio

2015,

Editore

Absolutely

Free)

..:..

Pallone

d’argento

dalla

F.I.R.

per

la

sua

lunga

attività

come

giocatore

e

Targa

d’argento

(1986)

dal

C.R.

Laziale

(Comitato

Regionale

F.I.R.

Lazio)

come

uno

dei

più

attivi

ed

apprezzati

Presidenti

di

Società.

..:..

Targa

“Franco

Chiaserotti “

(1991)

” Una

vita

per

il

Rugby”

dal

C.I.A.R

(Club

Italia

Amatori

Rugby).

..:..

Targa

“3°

Torneo

Internazionale

Rugby

Educativo ”

(1994)

al

Presidentissimo

Mario

Fagiolo

(Segni ,

7/8

Maggio

1994)

Fondatore

nel

1968

insieme

ad

un

gruppo

di

ragazzi

incuriositi

da

questo

sport,

ex

Presidente

e

P. onorario

dell’Associazione

Rugby

F. C.

Segni

(nel

1992

viene

promossa

in

Serie

A2

dove

milita

per

le

3

stagioni

successive).

“CLUB

HOUSE”

AL

NOSTRO

PRESIDENTISSIMO

MARIO

FAGIOLO

FONDATORE

RUGBY

SEGNI

Hai

saputo

infondere

in

tutti

noi,

i

sani

valori

del

nostro

sport,

con

la

convinzione

che

volontà,

sacrificio

e

determinazione

conducono

alla

“meta”.

IL

RUGBY

SEGNI

ASD

Con

inesausta

passione

e

generosità,

con

uno

spirito

giovanile

invidiabile,

con

una

indiscussa

competenza

che

gli

proveniva

dalla

sua

prestigiosa

carriera,

fra

la

gioventù

segnina

infondeva

entusiasmo

e

saggezza

in

questo

meraviglioso

sport

chiamato

“Rugby”,

accendendo

a

tutti

quella

fiamma

che

in

lui

era

ancora

viva

ed

ogni

giorno

più

luminosa.
Il

presidentissimo

della

Società,

onorario

per

titolo

di

merito,

aveva

vissuto

è

studiato

a

Roma

dal

1911.
Da

tutti

i

segnini,

Mario

Fagiolo

era

considerato

un

“segnino

verace”
perchè

a

Segni

era

nato

e

aveva

passato

gran

parte

della

sua

fanciulezza.

Trascorreva

in

una

bella

villetta

che

possedeva,

gran

parte

dell’anno

con

la

moglie

e

figli

a

Segni.

..:..

Frasi

celebri

di

Mario

Fagiolo,

primo

rugbista

segnino,

pioniere

della

palla

ovale, 

bicampione

italiano,

vice

campione

con

la

Nazionale

Italiana

di

Rugby

alle

Universiadi

(1933),

fondatore

e

Presidentissimo

del

Rugby

Segni:

Oggi

è

facile

parlare

di

rugby

a

Segni

perchè

questo

sport

ha,

ormai

da

tempo,

fatto

scoprire

ai

segnini,

l’esistenza

di

questa

strana

palla.

Non

posso

dimenticare

tutti

coloro

che

dall’anno

della

sua

nascita

hanno

vestito

la

maglia

rossoverde

per

difendere

sul

campo

il

prestigio

sportivo

della

città

compiendo,

nella

buona

e

cattiva

sorte,

sempre

il

proprio

dovere.

Un

abbraccio

affettuoso

e

riconoscente

ai

vecchi

e

nuovi

della

Rugby

Segni.

Ringrazio

tutti

coloro

che

possono

aiutare

la

Rugby

Segni

in

questo

nobile

scopo.

Con

questa

speranza

e

con

l’augurio

che

il

prossimo

ventennio

apra

al

rugby

segnino

un

periodo

prospero

di

successi,

porgo

a

tutti

gli

atleti

di

oggi

e

di

ieri,

a

tutti

coloro

che

hanno

collaborato

nei

campi

più

diversi,

agli

appassionati

che

oggi

lo

seguono,

il

mio

più

cordiale

saluto.

I

giovani

di

oggi,

lo

si

sa,

non

sono

quelli

di

ieri

per

il

mondo

diverso

che

li

circonda,

per

il

loro

modo

di

vivere,

ma

è

nello

sport

che

essi

possono

trovare

quello

che

a

loro

più

manca:

il

contenuto

e

le

proposte

adeguate

per

una

esistenza

felice.

..:..

Targa

..:..

50

anni

della

nostra

storia

..:..

Una

vita

per

il

Rugby

..:..

In

ricordo

del

Presidentissimo

Mario

Fagiolo

..:..

Fondatore

del

Rugby

Segni
Associazione

sportiva

Old

Rugby

Segni

presenta

“In

ricordo

di

Mario

Fagiolo”

presso

Sala

polifunzionale

“Eugenio

Blonk

Steiner”

a

Segni

(Rm).

..:..

Un

viaggio

virtuale

tra

i

ricordi

dei

pionieri

del

rugby

italiano.
Nell’ambito

dei

festeggiamenti

per

i

cinquant’anni

della

Società

rugbistica

segnina

è

d’obbligo

dare

ampio

spazio

al

ricordo

della

persona

più

importante

e

illustre

della

storia

del
Rugby

Segni.

Mario

Fagiolo.

Il

Fondatore,

il

Presidentissimo.

Con

il

Patrocinio

del

Comune

di

Segni,

in

collaborazione

con

Rugby

F.C.

Segni

a.s.d.

e

Old

Rugby

Segni
Targa

ricevuta

il

30

Marzo

2019

dal

Presidente

della

Rugby

Segni,

Giancarlo

Fontana,

nel

corso

di

questo

evento

come

rappresentante

della

famiglia

Fagiolo.

..:..
RFC

Rugby

Segni

A.S.D. ,

FIR

e

Coni
Ringrazio

da

parte

della

mia

famiglia

per 

i

loro

interventi:

il

moderatore

Walter

Colaiacomo

(ex

allenatore,

ex

rugbista

della

Rugby

Segni

e

ideatore

dell’evento),

Emiliano

Ciotti
(Presidente

Old

Rugby

Segni),

Giancarlo

Fontana

(ex

rugbista

e

Presidente

della

Rugby

Segni),

Rinaldo

Tordella

(ex

Presidente,

allenatore

e

giocatore

della

Rugby

Segni),

Ferruccio

Tozzi
(ex

giocatore

della

Rugby

Roma

Olimpic

1930

e

membro

della

“Original

very

Old

Rugby

Roma”,

squadra

di

ex

giocatori

del

club

della

Capitale)

e

Caratelli

Alvaro

(ex

allenatore

e

giocatore

della

Rugby

Segni)

che

hanno

ricordato

il

pugile

e

rugbista

segnino,

Mario

Fagiolo.

Ringrazio

anche

il

Segretario

dell’Associazione

Old

Rugby

Segni,

Corrado

Belvedere

per

l’allestimento

della

Sala

polifunzionale,

l’accoglienza

degli

ospiti

e

tutto

ciò

che

riguarda
la

parte

organizzativa.

..:..

AUTORE

E

FOTOGRAFIA:

ALESSANDRO

FAGIOLO

..:..

Biografo

e

nipote

del

pugile

e

rugbista

segnino,

MARIO

FAGIOLO