di


Nel rugby di quel tempo non era prevista un'attivita' giovanile, gli atleti provenivano per lo piu' da altre discipline, in particolare l'atletica,molti praticavano il rugby come secondo o terzo sport, come il pugile e calciatore (entra a far parte come giocatore della sezione rugby della neonata As Roma Calcio 1927 presso Campo Testaccio e successivamente gioca nella Rugby Roma), Mario Fagiolo.



Mario Fagiolo  e' riconosciuto dalla F.I.R come "pioniere" (1928 - 1940) del rugby italiano, con il diritto di fregiarsi del distintivo, avendo iniziato a praticarlo fin dal lontano 1928, mostrando subito la sua ottima predisposizione dall'aver coltivato altri sport ed, in particolare, dal pugilato che, in palestre romane, lo aveva visto salire sul ring anche per incontri a carattere competitivo.


:.. Un viaggio virtuale tra i ricordi dei pionieri del Rugby italiano

Nell'ambito dei festeggiamenti per i 50' anni della Societa' rugbistica segnina e' obbligo dare ampio spazio al ricordo della persona piu' importante e illustre della storia del Rugby Segni.


Con il Patrocinio del Comune di Segni, in collaborazione con Rugby F.C. Segni a.s.d. e Old Rugby Segni

Programma del 30 Marzo 2019

ore 16:00 - Afflusso partecipanti

ore 16:20 - Presentazione a cura di Walter Colaiacomo

ore 16:30 - Prolusioni e interventi degli ospiti


Ferruccio Tozzi - Ex giocatore della Rugby Roma Olimpic 1930
Giancarlo Fontana - Presidente Rugby Segni
Rinaldo Tordella - Ex Presidente, allenatore e giocatore della Rugby Segni
Alvaro Caratelli - Ex allenatore e giocatore della Rugby Segni
Emiliano Ciotti - Presidente Old Rugby Segni


ore 17:15 - Assegnazione " Premio Mario Fagiolo"
ore 17:45 - Conclusioni e ringraziamenti
ore 18:00 - Momento conviviale / Terzo tempo

Moderatore: Walter Colaiacomo
Ex allenatore, giocatore della Rugby Segni e ideatore dell'evento intitolato"In ricordo di Mario Fagiolo" insieme alla Old Rugby Segni.









Mostra
Virtuale
permanente
dedicata
a


(1908 - 1997),


(1934/35 e  1936/37 )

con la squadra della Rugby Roma
negli anni trenta contro l'imbattibile,
affiatata e solida Amatori Rugby Milano
del Presidente Cicogna, potente gerarca
alla guida della Confindustria in grado
di fornire posti di lavoro ai migliori
giocatori italiani di quel periodo.





:.. Mario Fagiolo, ex giocatore della Nazionale Italiana di Rugby Universitaria      durante i Giochi Universitari Internazionali del
1933 a Torino.

:.. Ruolo: tre quarti e mediano di mischia in prima
squadra in tutti i campionati disputati con la Rugby
Roma in Serie A .

:.. Mario Fagiolo, il giocatore bicampione d'Italia
(1934/35 e 1936/37) che vanta piu' partite giocate
(78 presenze in Serie A) nella Rugby Roma
nelle stagioni sportive (1930/37 e 1939/40).

Mario Fagiolo ha avuto l'onore di giocare con 13 giocatori (Guglielmo Zoffoli, Paolo Vinci (II), Francesco Vinci (III), Carlo D'Alessio, Carlo Carloni, Gastone De Angelis, Carlo Raffo, Tommaso Fattori, Renato Paciucci, Piero Vinci (IV), Renato De Marchis, Giuseppe Bigi e Umberto Silvestri) della Rugby Roma, convocati dal 1930 al 1940 nella Nazionale di Rugby Italiana.



:.. Ex allenatore della Rugby Roma.

:.. Ex istruttore atletico dell'Esercito italiano della squadra di rugby del Laboratorio di Precisione.
(Torneo "Caravella Tricolore")

:.. Pallone d'argento dalla F.I.R. per la sua lunga attivita' come giocatore.


:.. Targa d'argento (1986) dal C.R. Laziale (Comitato Regionale F.I.R. Lazio) come uno dei piu' attivi ed apprezzati Presidenti di Societa'.

:.. Nell'agosto del 1940, Mario Fagiolo insieme a Mimmo Arrivabene (che sara' presidente), Peppe Giuliani, Franco Querini, Carlo Raffo, Renato Paciucci e Alberto Marchesi, riportano in vita la societa' della A.S.Roma Rugby (in precedenza Rugby Roma) chiamandola Amatori Rugby Roma.



:.. Dirigente sportivo della Rugby Roma nel 1943 insieme a Carlo Raffo e Paolo Vinci (II) durante la presidenza di Bruno Bizzarri.

Mario Fagiolo (Presidente) insieme a un gruppo di sportivi (Rinaldo Tordella - Vice Presidente, Bruno Bonelli e Rag. Pietro Bianchi - Segretari, Di Malta Giovanbattista e Geom. Gizzi Carlo - Consiglieri) fonda nel 1968 la "Polisportiva Lepini".


Il compito dell'Associazione " Polisportiva Lepini " era l'istituzione di una sezione di atletica e la formazione di una squadra di rugby (Associazione Rugby F.C. Segni).



:.. Fondatore nel 1968 e poi ex Presidente dell'Associazione Rugby F. C. Segni .



2019 :.. Targa

_50 anni della nostra storia_Una vita per il Rugby_In 

ricordo del Presidentissimo "Mario Fagiolo"_ Fondatore del Rugby Segni  da Associazione Sportiva Old Rugby Segni al nipote 

Alessandro Fagiolo come rappresentante della famiglia 

presso la 

 

Sala polifunzionale"Eugenio Blonk Steiner" a Segni (Rm).


Il 30 Marzo 2019 si  e' svolta anche la Prima Edizione del 
Premio  "Mario Fagiolo" promossa da Old Rugby Segni  
presso la Sala polifunzionale 
  
"Eugenio Blonk 
Steiner" a Segni (Rm) 
con la consegna del riconoscimento a Rinaldo Tordella 
(ex Presidente, allenatore 
e giocatore del Rugby Segni)  
 
da parte di Alessandro Fagiolo.



:.. Stralcio tratto dal libro intitolato:

"Una finta a destra, una a sinistra: Paolo Rosi, il primo italiano a segnare a Twickenham" di Federico Meda.
(Prima Edizione : Febbraio 2015, Editore Absolutely Free)


IL Dottor Mario Fagiolo, scudettato gia' negli anni Trenta, tra i rifondatori della Rugby Roma nell'agosto del 1940 e, come ricorderete, tra i promotori dell'ovale all'interno del Laboratorio di Precisione dove lavorava Manlio, fratello di Paolo Rosi, il primo italiano a segnare a Twickenham.

:.. Tra i tanti i giocatori che hanno giocato con Mario Fagiolo nella Rugby Roma voglio menzionare i seguenti :

:.. Francesco Vinci (III)

Nato a New York (Stati Uniti), figlio di un diplomatico, Francesco Vinci era il terzo di quattro fratelli, tutti dediti al rugby; per tale ragione e' conosciuto anche come Vinci (III).

Insieme ai suoi fratelli Eugenio, Paolo e Piero fu tra i fondatori, nel 1927, della prima squadra di rugby a Roma, la branca rugbistica della Polisportiva Lazio, e scese in campo nella prima gara di tale disciplina disputata nella Capitale, contro il XIII Leonessa Brescia allo Stadio Nazionale; prese, ancora, parte al primo campionato assoluto di rugby, giungendo fino alla finale persa contro l'Ambrosiana.

Nel 1929 a Barcellona fu, ancora insieme ai suoi tre fratelli, in campo per la partita d'esordio della Nazionale italiana di rugby, contro la Spagna, anch'essa al suo debutto internazionale.

Il 21 ottobre 1930, nell'appartamento di famiglia nella zona di villa Torlonia, i quattro fratelli Vinci furono tra i soci fondatori della Rugby Roma: con tale squadra Francesco Vinci si aggiudico' due scudetti nel 1935 e nel 1937 e, dopo la guerra, divenutone allenatore, guidandola a ulteriori due titoli nel 1948 e 1949.

Francesco Vinci vanta il singolare primato di essere l'ultimo marcatore del rugby internazionale tra le due guerre: il 5 maggio 1940, data della sua quindicesima e ultima presenza in nazionale, realizzo' infatti a Stoccarda contro la Germania un calcio in drop che diede all'Italia la vittoria finale per 4-0.   

La seconda guerra mondiale interruppe qualsiasi attivita' internazionale, che riprese solo nel 1946.

Nel 1950 Vinci fu, per un breve periodo, allenatore della Nazionale e, nel 1951, fu l'artefice della rifondazione della sezione rugbistica della S.S. Lazio.

:.. Carlo Raffo

Guanto d'oro di pugilato, fondatore del Rugby Roma a partire dal 1930, quattro volte campione italiano di rugby (1934 - 35, 1936 - 37, 1947 - 48 e 1948 - 49).

Giocatore della Nazionale Italiana di Rugby dal 1929 al 1937 e allenatore della Rugby Roma.

Rugbysta. Terza linea, ala dotata di grande potenza e' con la Lazio nel 1929 .

Partecipa proprio in quell'anno alla prima partita disputata dalla Nazionale (Spagna - Italia del 29 Maggio).

Sono sei le sue presenze in azzurro con la Nazionale di Rugby Italiana.

Viene ricordato anche come ottimo pugile.

:.. Tommaso Fattori

Tommaso Fattori (Foligno, 25 gennaio 1909 - L'Aquila, 6 giugno 1960) e' stato un rugbista a 15 e allenatore di rugby a 15 italiano.

La sua prima esperienza nel rugby risale al 1929, nelle file della S.S. Lazio. Passo' poi al Rugby Roma, con il quale vinse i campionati 1934-35 e 1936-37.

Disputo' 10 partite con la maglia della Nazionale italiana.

Venne spesso chiesto in prestito dall'Amatori Milano per disputare partite internazionali.


Inizio' la sua carriera di allenatore con un'esperienza a Palermo nel 1935.

Conclusa definitivamente la carriera da giocatore, si trasferi' a L'Aquila dove guido' la squadra locale, militante nel campionato federale della GIL e con cui raggiunse risultati interessanti.

Nel 1946, sempre all'Aquila, dalle ceneri del precedente sodalizio, fece nascere la Polisportiva L'Aquila Rugby. In soli quattro anni riusci' a portare la compagine neroverde nella massima serie, a conquistare due campionati nazionali giovanili e, nel 1958-59, persino a disputare una finale di serie A.

Tra il 1947 ed il 1949 venne inoltre chiamato nella commissione tecnica della Nazionale.

Una morte prematura gli impedi' di vedere i successi frutto del suo lavoro.

:.. Romano Bonifazi

Ex Giocatore della Rugby Roma degli anni trenta e ex allenatore della Nazionale Italiana di Rugby in tre periodi diversi (dal 19 marzo 1940 al 9 febbraio 1941, dal 26 febbraio 1950 al 29 luglio 1950 e dal 10 aprile 1960 al  22 aprile 1962 con Sergio Barilari).

:.. Renato Paciucci

Ex giocatore, bicampione italiano della Rugby Roma degli anni trenta e ex giocatore della Nazionale Italiana di Rugby.

:.. Umberto Silvestri

Romano classe 1915, e' stato un atleta eclettico che e' riuscito a svettare nella sua vita agonistica nella lotta, nel ciclismo e nel rugby. 

Per capirne la grandezza basta leggere il suo curriculum: 

tre partecipazioni olimpiche da lottatore nel '36 a Berlino (quinto assoluto e miglior lottatore giovane dell'Olimpiade), nel '48 a Londra (fuori al secondo turno per infortunio), nel '52 a Helsinki (sesto posto).

Ancora nella lotta 10 titoli italiani nella greco - romana e 1 nella libera, oltre a 211 maglie azzurre con una medaglia di bronzo nei Campionati Europei del 1947 e il titolo ai Giochi del Mediterraneo del 1951.

Nel ciclismo tre vittorie da dilettante tra cui la Coppa Stinchelli.

Nel rugby Umbertone Silvestri onoro' la maglia bianconera della Rugby Roma con 56 presenze, quattro scudetti (1934 - 35, 1936 -37,  1947 - 48 e 1948 - 49)  con due presenze in azzurro con la Nazionale di Rugby Italiana.




vedi altre   foto

















Anno

Internazionale

del

Turismo

Sostenibile

per

lo

Sviluppo


Anno

Nazionale

dei

Borghi


Mostra

collettiva


presso


Casa


Madre


dei


Mutilati

e

Invalidi

di

Guerra

di

Roma



"Progetto

il

mio

Borgo"


lo

racconto,

lo

fotografo,

lo

dipingo...


con

il

patrocinio

del

Ministero

della

Cultura

e

del

Turismo


organizzata

dal

Movimento

Azzurro

e

Centro

Turistico

Giovanile


dal
12
al
15
Dicembre
2017

Marescotti


Ospite

d'onore

il


Prof.

Tedeschi


organizzato

dal

Presidente

UCAI

Roma


Carlo

Marraffa


dal

6

al

15

Settembre

2017









XXXVI

Rassegna

Internazionale

di

artisti

Brasiliani
Portoghesi
Argentini
Italiani


presso

la


Galleria

La

Pigna

di

Roma

(Palazzo

Maffei

Marescotti)



organizzata

da

Giovanni

Nicotra

membro

UCAI

Brasile

e

Portogallo

dal

13

al

18

Maggio

2017

articolo
su
evento
di
Dante
Fasciolo


articolo

di
Iguazu



"Ritratti

Indiani"

di

Alessandro

Fagiolo


 dal

 20

Gennaio

al

15

 Febbraio

2017


Antica

Stamperia

Rubattino

di

Roma







Intervista

 del

17

Dicembre

al

Premio

Internazionale

Beato
Angelico
2016


presso

L'Antico

 e

Monumentale

Teatro

 "G. Paisiello"

 di

Lecce

da

Accademia

 Italia

 in

Arte

nel

 Mondo



"Travel

in

and

out

of

Rome"

 di

Alessandro

Fagiolo



dal

10

Novembre

al

14

Novembre

2016


Galleria

La

Pigna

di

Roma

(Palazzo

Maffei

Marescotti)


In

viaggio

con

la

musica



Articoli


mostra

fotografica


India

quotidiana




Premio

Internazionale

La

Pigna

2016

Anni '50



Galleria

La

Pigna

 di

Roma

(Palazzo

Maffei

Marescotti)


di

Christian

Vannozzi



Alla
Galleria
Pigna
di
Roma,
dal
19
al
31
dicembre
2016,
ha
avuto
luogo
il
Premio
Internazionale

"La
Pigna
Anni '50"
che
mette
su
tela
o
pellicola
l'intero
decennio
degli
anni '50,
anni
per
un
certo
senso
mitici
perche'
in
grado
di
veder
realizzato
un
vero
e
proprio
"Miracolo"
che
ha
visto
un
passaggio
epocale
dagli
anni
della
guerra
a
una
sorta
di
miracolo
economico
reso
possibile
non
solo
grazie
agli
aiuti
statunitensi
ma
anche
e
soprattutto
per
la
voglia
di
fare
che
ha
pervaso
gli
italiani,
quella
stessa
voglia
che
ormai
sembra
un
ricordo
lontanissimo
e
che
non
 e'
piu'
visibile,
se
non
in
piccoli
sprazzi,
nella
popolazione
di
oggi,
 troppo
affannata
e
pressata
da
 tasse
e
 problemi
vari
e
ormai
con
pochissima
voglia
di
rimboccarsi
le
maniche.


Un
tuffo
nel
passato
quindi
che
non
puo'
che
far
piacere
si
a
coloro
che
quegli
anni
li
hanno
visti
sia
a
i
piu'
giovani
che
ne
hanno
sentito
parlare
a
cui
avrebbe
fatto
piacere
viverci.


Numerosissimi
gli
artisti
esposti,
ognuno
con
il
suo
ideale
degli
Anni '50
espresso
con
foto
artistiche
o
disegni
su
tela,
Noemi
Aversa,
Rita
Belpasso,
Elisabetta
Bertulli,
Angiola
Biffi,
Pippo
Borello,
Anna
Maria
Borsatti,
Sergio
Carpinteri,
Carlotta
Cestaro,
Elisabetta
 Cola,
Angela
 D'Ercole,
 Fiorenza
di
Lenna,
Laura
De
 Luca,

 Alessandro
Fagiolo,


Gianfranco
Ferrari,
 Giuseppe
Foti,
Maria
Caterina,
Mariano,
 Isolina
Mariotti,
 Marcello
Massini,
Guliermo
 Guillemi,
Christina
Munns,
Enrico
Nicolo',
Alessia
 Pignoni,
Rosa
Pianeta,
 Nacha
Piattini,
 Rosalba
Piccart,
Mariolina
Pentangelo,
 Paola
 Del
Plato,
Teresa
Pontillo,
 Silvia
 Polizzi,
 Ribaj
 Mirella
 Proietti,
 Ida
Saitta,
Antonella
Scaglione,
Maria
Adelaide
Stortiglione,
Angela
Tata,
Matteo
Tomaselli,
 Lucio
 Troiano,
Marina
Valli,

 tutti
descritti
e
presentati
dal
curatore
 della
Galleria,
 nonché
fotografo
di
primo
 piano,
Carlo
Marraffa,
 ideatore
per
il
Giubileo
 di
un
Pasolini
che
salva
se
stesso
dalla
vita
peccaminosa
commessa,
 lavoro
 fotografico
 esposto
 nella
 premiazione
 fuori
concorso.


Premio
della
giuria
ad

 Alessandro
Fagiolo,


fotografo
e
 viaggiatore
romano
 che
ha
immortalato
 due
edifici
simbolo
degli
anni
'50
di
Roma,
 ovvero
 il
Fungo
 dell'Eur
 e
 il
Palazzo
 della
 Civilta'
 Italiana,
sempre
 dell'Eur.,
 entrambi
fotografati
all'alba
in
modo
 da
 creare
 quell'atmosfera
mistica
 e
 allo
 stesso
 tempo
fantastica
e
commemorativa
 del
periodo
 piu'
 florido
 della
 storia
 italiana.



La
Pigna
Anni
'50
di
Piero
Casoli


sul

Premio

Internazionale

La

 Pigna

2016

(Palazzo
Maffei
Marescotti)

Alla Galleria Pigna di Roma, dal 19 al 31 Dicembre 2016, ha avuto luogo il Premio Internazionale "La Pigna Anni '50" che ha illustrato, su tela o su pellicola, l'intero decennio degli anni '50.

Sono anni per un certo senso mitici perche' sono stati in grado di realizzare un vero e proprio 'Miracolo' che ha registrato un passaggio epocale dagli anni della guerra al "Boom Economico" reso possibile non solo grazie agli aiuti statunitensi ma anche e soprattutto per la voglia di fare che ha pervaso gli italiani; quella stessa voglia che ormai sembra un ricordo lontanissimo non piu' visibile' se non in piccoli sprazzi, nella popolazione di oggi, troppo affannata, disillusa e pressata da una moltitudine di problemi che forse le impediscono di esprimere nuovamente il "meglio di se' ".

Un tuffo nel passato quindi che non puo' non far piacere a coloro che quegli anni li hanno vissuti ma anche ai piu' giovani che ne hanno sentito parlare e, in cui, avrebbe fatto piacere viverci.

Numerosissimi gli artisti esposti a "La Pigna Anni '50", ognuno con il suo ideale degli Anni '50 espresso con foto artistiche o disegni su tela.

Per ragioni di spazio ne citiamo solo alcuni ma il giusto riconoscimento ed apprezzamento e' rivolto a tutti gli espositori, ben 40: Noemi Aversa, Rita Belpasso, Elisabetta Bertulli, Pippo Borello, Angela Tata, Matteo Tomaselli, Lucio Troiano,
Marina Valli, tutti descritti e presentati dal curatore della  Galleria, nonche' fotografo di primo piano
Carlo Marraffa, che e' stato ideatore per il Giubileo di un Pasolini che salva se stesso dalla sua pregressa vita peccaminosa; un pregevole lavoro fotografico esposto nella premiazione fuori concorso.

Premio della giuria ad Alessandro Fagiolo,fotografo e viaggiatore romano che ha immortalato due edifici simbolo degli anni '50 di Roma, ovvero il Fungo dell'Eur e il Palazzo della Civilta' Italiana, sempre dell'Eur., entrambi fotografati all'alba in modo da creare quell'atmosfera mistica e allo stesso tempo fantastica e commemorativa del periodo piu' florido della storia italiana.

Ancora una volta la Galleria Pigna di Roma, con la mostra "La Pigna Anni '50", ha presentato una esposizione di notevole qualita' artistica con particolare riguardo al fotografo
  Alessandro Fagiolo.




Premio

Internazionale
"Beato
Angelico
 2016"

Antico
e
Monumentale
Teatro
"G. Paisiello"
di
Lecce
di
 Antonella
Tedesco


Roma,

20/12/2016

L'artista
e
fotografo
romano

Alessandro

Fagiolo


ha
 ottenuto
 l'Alto
Riconoscimento
d'Arte
 Internazionale
 del
"Premio
 Beato
Angelico
2016"
entrando
ufficialmente
a
far
 parte
dell'Accademia
"Italia
in
Arte
 nel
 Mondo"
dopo
i
precedenti
premi
internazionali
d'arte

"David"

di

Gian
Lorenzo
Bernini


nel

2015 

e

"
Minerva 2016".


Il
conferimento
del
premio
e'
avvenuto
presso
 l'Antico
e
Monumentale

Teatro
"G. Paisiello"
di
Lecce.


Per
l'ambito
riconoscimento,
di
risonanza
internazionale,
Alessandro
Fagiolo
e'
 stato
 invitato
ufficialmente
dal
comitato
d'onore
 e
dai
maggiori
critici
ed
esperti
d'arte
internazionali,
da
intellettuali
 e
uomini
di
cultura,
 per
<< il
senso
artistico
e
 l'energia
emotiva
espressa
nei
suoi
 lavori,
profusi
con
una
grammatica
 pittorica
 unica
nel
 suo
 genere >>.